Difficoltà nell'orientamento spaziale.
VISIONE · EQUILIBRIO · POSTURA
Quando la visione condiziona la postura.
Un percorso dedicato a qualsiasi età, quando la funzione visiva può influenzare l'equilibrio, l'orientamento e il controllo posturale, anche in presenza di scoliosi, cervicalgia, cefalea o torcicolli.
GLI OCCHI PARTECIPANO AL CONTROLLO DEL CORPO
La visione non serve soltanto a vedere nitidamente. Le informazioni provenienti dagli occhi vengono continuamente integrate con quelle dell'apparato vestibolare e della sensibilità del corpo per aiutarci a orientarci nello spazio, mantenere l'equilibrio e controllare la posizione del corpo.
Quando una di queste informazioni cambia, il sistema posturale può modificare le proprie strategie di controllo. Per questo, valutare anche la funzione visiva può essere importante per comprendere meglio il quadro complessivo.
COSA PUÒ SUCCEDERE QUANDO LA COMPONENTE VISIVA È COINVOLTA?
Valutiamo se esistono elementi visivi che possono essere rilevanti nella situazione specifica.
Instabilità o difficoltà di equilibrio.
Affaticamento, cefalea o altri disturbi che compaiono o aumentano durante determinate attività visive.
Atteggiamenti compensatori del capo.
Tensione cervicale associata ad attività visive.
Difficoltà nella coordinazione tra visione e movimento.
Un approfondimento sul rapporto tra visione, affaticamento visivo e cefalea.
LEGGI L'APPROFONDIMENTO →COME VALUTIAMO IL RAPPORTO TRA VISIONE E POSTURA
La valutazione prende in considerazione i diversi aspetti della funzione visiva e il modo in cui gli occhi raccolgono e utilizzano le informazioni.
Approfondiamo ogni aspetto visivo, motorio e sensoriale attraverso test specifici scelti in base alle caratteristiche della persona.
Quando necessario, utilizziamo anche specifici test funzionali e muscolari, per comprendere meglio le strategie di compenso presenti e individuare gli aspetti che possono essere migliorati.
VALUTAZIONE POSTURALE E STABILOMETRICA
La pedana stabilometrica permette di analizzare quantitativamente l'oscillazione del corpo e lo spostamento del centro di pressione durante la stazione eretta.
Possiamo confrontare la risposta posturale in diverse condizioni:
Quando indicate dalla situazione specifica.
Il confronto permette di osservare quanto e come cambia la strategia posturale quando cambia l'informazione visiva.
Quando indicato, il confronto può comprendere anche la correzione abituale, l'assenza di correzione o una nuova correzione ottica.
COSA POSSIAMO FARE SE TROVIAMO UN PROBLEMA?
Attuiamo, in base ai risultati dei test, il trattamento più adatto alla situazione personale specifica.
Ottimizzazione della correzione visiva e utilizzo di lenti specifiche quando appropriate.
Approfondimento delle funzioni visive quando necessario.
Prescrizione di prismi quando indicati dalla situazione specifica.
Training visivo e riabilitazione visiva personalizzata, con lavoro sulle funzioni visive coinvolte.
Monitoraggio nel tempo dei risultati e dell'evoluzione della situazione.
Collaborazione con altre figure professionali quando la situazione richiede competenze diverse.